domenica 28 dicembre 2008

Cena al tavolo 309

Ieri sono stato a cena con la Supino, Cristina e Annarita al ristorante PRIMO al Pigneto a dieci passi da casa mia.
Bilancio della serata:

compagnia: 10 e lode

cena: 9 (vedi sotto)

vino: 9 (Lacrima di Morro d'Alba)
caffé: 5
prezzo: 9
posizione tavolo: 6
qualità dei vicini del tavolo a fianco: 4
ambiente: 9
MEDIA: 7,63+ 0,5 per la lode= 8,13
Abbiamo ordinato:
come antipasto: un carpaccio di baccalà con mele, pomodori verdi e cipolle di Tropea; carciofo alla romana e una ricotta laccata al timo e radicchio tardivo.
Paola e Cristina hanno ordinato due tortelli con ripieno di ricotta e limone;
mentre io e Annarita: due tagliate di manzo piemontese con una millefoglie di patate. Dessert finale. Paola un tortino al cioccolato fondente, io una crema catalana e Cristina un semifreddo al caffé.
http://www.primoalpigneto.it/home.htm

mercoledì 24 dicembre 2008

martedì 23 dicembre 2008

Bjorn Borg - Love for all

Borse a noleggio.

"Perchè comprare un sogno quando lo puoi prendere in prestito?"
Amiche fate tesoro di questi suggerimenti e non sprecate in beni voluttuari (come li chiamano i manuali di economia politica già alle prime pagine) un capitale in euro.
Quello conservatelo per l'età pensionabile che si allontana sempre di più.
Buone feste
http://www.myluxury.biz

RICICLARE I REGALI?

A me personalmente non piace, ma per gli amanti del genere e con i tempi che corrono, tra crisi e recessione, non è il caso di sprecare nulla.
La parola d'ordine è: riciclate! Soprattutto i regali di Natale.
La mia amica Irene insegna: "il riciclo non è solo un'arte ma è un modo intelligente per rimettere in circolo ricchezza altrimenti immobile".
Grande Irene, economista dell'ultima ora.
Prova a riclare questo -------->

sabato 20 dicembre 2008

E' morto "Gola Profonda"

Il 18 dicembre scorso è morto all'età di 95 anni Mark Felt.
La fonte segreta di altissimo livello nota come "Deep Throat" o "Gola Profonda" di Bob Woodward e Carl Bernstein.
I due reporter del Washington Post, impersonati da Robert Redford e Dustin Hoffman nel film di Pakula "Tutti gli uomini del Presidente" del 1976, cominciarono ad indagare su quel "furto di terz'ordine", come lo definì Ron Ziegler, addetto stampa di Richard Nixon, per portare alla luce quello che sarebbe diventato uno degli scandali politici più gravi della storia degli USA. Tanto grave da portare alle dimissioni del presidente in carica, Nixon appunto.
Il 06 febbraio 2009 è prevista l'uscita in Italia dell'ultimo film, in ordine di tempo, su questo tema "Frost/Nixon - Il duello" di Ron Howard.

Davide e Golia.

Scrivo in ritardo, ma questa vignetta sta spopolando in Medio Oriente.
Io ho un solo rammarico: che le scarpe non abbiano centrato in pieno il viso di quell'essere.
Oggi leggo che Muntather al-Zaidi ha chiesto scusa con una lettera al premier iracheno per il suo gesto.
Mi chiedo come mai abbia scritto una lettera e non, magari, abbia indetto una conferenza stampa.
Spero che il motivo sia: <<è ancora in carcere>> [in questo caso liberatelo!] e non: <<è stato gonfiato di botte tanto da non poter apparire in video>>.
Scaricherei tutto il magazzino di Tod's addosso a Bush.

mercoledì 17 dicembre 2008

Gucci by Gucci.

Sarò ossessivo ma ci sono delle cose a cui non posso o non potrei rinunciare, tra queste metto: Gucci sempre, lavorare con David Lynch, conoscere Frida Giannini, vivere a cavallo degli anni '70s e '8os ed essere l'agente di Blondie... Futilità impossibili che ho trovato in questo behind the scenes del video pubblicitario del luxury "Gucci by Gucci", che guardo e riguardo e riguardo e riguardo...... http://it.youtube.com/watch?v=DOGNyV9ngMk

martedì 16 dicembre 2008

Class action verso Atac/Metro/Trambus?

Ieri ho scritto all'Atac:
"Buonasera,sono un abbonato metrebus dal 2001 e oggi come spesso succede sono stato fermo alla fermata di via amendola ad aspettare il tram dalle 15 alle 16 circa. Dopo essermi rotto le scatole ad aspettare un tram che non arrivava mai (e sfinito dopo una giornata di lavoro) mi reco a piedi fino a piazza vittorio emanuele per prendere qualcos'altro. Arrivano due 105 stipati all'inverosimile...prendo il secondo quando vedo passare il primo tram 16.43. scendo alla fermata vicino a piazza lodi e via casilina (per respirare) e aspetto l'81 o 810 o 412... dopo 20 minuti mi riavvio a piedi fino a via albimonte. Per poter protestare con qualcuno, ma soprattutto per venire ascoltati che bisogna fare? Visto che seppure l'abbonamento che regolarmente pago, è uno dei più bassi d'europa, il servizio bus / tram /metro qualitativamente fa pena. L'unico servizio che funziona è quello dei controlli....."

Oggi ho scritto a Mi manda Raitre, Codacons, Unione Nazionale Consumatori, Associazione Consumatori Utenti:
"Buongiorno,
dopo l'enensimo disservizio Atac / Trambus, aggravato dalle pessime condizioni meteo, ho scritto la seguente e-mail all'Azienda Atac di Roma. [quella di cui sopra, ndr]
Non ho spedito la mail per puro spirito polemico ma essere VITTIMA e OSTAGGIO di questa azienda mangiasoldi (?), che utilizza mezzi antiquati, in cattive condizioni e sporchi (tranne quelli di alcune linee che vengono lavati, lucidati e riparati perchè servono zone turistiche), con conducenti spesso scontrosi (a causa dello stress a cui sono sottoposti), spesso maleducati e basta, non credo sia accettabile. Aspettare, aspettare, aspettare, aspettare alla fermata, avviarsi a piedi per cercare di guadagnare tempo, aspettare ancora alla fermata successiva e, dopo tanto, salire su un CARRO MERCI o BESTIAME (per utilizzare un modo di dire tristemente troppo comune) pur pagando un abbonamento (360,00 euro all'anno) non credo sia accettabile. E' possibile avviare una class action verso questa azienda? Non per chiedere risarcimenti, ma solo uno sconto per tutti quei giorni in cui sono tornato a casa con la voglia di scappare da questa città, da questo Paese... Grazie"
Mi sono rotto le palle dei disservizi di questa città.

lunedì 15 dicembre 2008

Un paese fantasma.

Ieri sera ho visto un servizio al telegiornale. Un signore, tale Antonio Duca, dopo una vita di lavoro al nord come ferroviere, decide di tornare nel suo paese natio e, sorpresa, lo trova disabitato. Parlo di Craco in provincia di Matera, totalmente disabitato dagli anni Ottanta a causa di una frana verificatasi nel 1965. Ora il nuovo paese si trova più a valle, in località Peschiera. Ma sicuramente non avrà il fascino dell'antico borgo.
Leggo su un sito locale: "[...] Accanto al progetto di attivare un centro di ricerca, sperimentazione, dimostrazione e formazione sui temi della difesa del suolo, del recupero edilizio e della protezione civile, vi è anche quello di attivare un Parco scenografico che legherebbe i valori paesaggistici e ambientali - utilizzati da cinema e tv – anche quelli culturali, artistici e multimediali facendone un luogo di produzione culturale con la nascita di atelier e botteghe per giovani artisti e artigiani [...]". Leggo e penso che con i tempi e la volontà italiani, tutto questo non avverà... Penso alla mia infanzia, quando in vacanza in Liguria, visitai con la mia famiglia il paesino di Bussana vecchia, abbandonato nell'Ottocento, a causa di un terremoto. Rimasi affascinato dalle botteghe di artisti (ceramisti, vetrai, falegnami) e di musicisti ricavate nelle case diroccate (e forse pericolanti): avevano le porte spalancate, un chiaro invito ad entrare, i gerani tra le crepe delle case, la musica che si diffondeva per le vie del borgo e le opere ben esposte. E la chiesa principale col tetto crollato, accoglieva grandi tele dipinte stese ad asciugare... Lì il recupero c'è stato, e non certo grazie alla burocrazia statale.
Penso ora ad un altro ricordo d'infanzia: Cavallerizzo. Com'era e com'è diventato.
Immagino l'emigrante che dopo 30 tornerà laggiù, quanto grande sarà il suo sconcerto e il suo dolore nel trovare un cancello che gli sbarra la strada: divieto di accesso. E se riuscirà ad entrare, muovendo a compassione uno dei tanti guardiani che si avvicendano all'ingresso, non voglio pensare alle sue lacrime mentre cammina per le strade deserte ritornando coi ricordi alle corse e ai giochi di bambino tra le "rrughe" di questo antico paese Arbëreshë.
Un ricordo che rischia di diventare un altro paese fantasma.

Dove nascondere i film porno?

Credo che chiunque abbia mai scaricato un film porno sul suo computer si sia posto il problema.
Questa potrebbe essere una semplice, immediata, creativa e "blindata" soluzione.

domenica 14 dicembre 2008

Lo Chef calabrese del momento.

Leggendo qua e là (Vanity Fair) ho scoperto che lo Chef del ristorante preferito del neo presidente Obama è di origini calabresi. Lavora nel ristorante "Spiaggia Cafe", di Chicago che fa parte della catena Levy restaurants.
Si tratta di Tony Mantuano, calabrese di Rota Greca in provincia di Cosenza, un paesino a qualche chilometro dal mio. Sfogliando le pagine del sito, leggo: [...] A favorite of critics and patrons alike, this timeless four-star restaurant celebrates the cuisine of Chef/Partner Tony Mantuano, who creates luxurious, world-class Italian cuisine showcasing the finest ingredients presented with simple elegance. Anche per questo è stato eletto dalla The James Beard Foundation “Best Chef: Midwest” in 2005.

Che bello sapere dell'esistenza di queste storie di successo, di gente che partendo dal disagio che la nostra amata ma povera Calabria offre, riesce, con sacrificio, a realizzare i propri sogni. Penso al mio amico Francesco con la sua famiglia e a tanti altri.
Non so se l'Italia sia in grado di aiutare a realizzare i sogni dei propri figli.
Anzi lo so: e la risposta è NO

mercoledì 10 dicembre 2008

René Magritte a Milano.

Dipinti, tempere e sculture si possono trovare nella mostra "Il Mistero della Natura" del maestro belga René Magritte.
Questa iniziativa, curata da Michel Draguet, direttore generale dei Musées Royaux des Beaux Arts del Belgio, e Claudia Beltramo Ceppi, in collaborazione con Charly Herscovici, presidente della Fondation René Magritte, e Paolo Vedovi, ideata da Claudia Zevi e Partners, è prodotta dal Comune di Milano, Associazione Civita e Giunti Arte (editrice del relativo catalogo). "La mostra di Palazzo Reale, le cui opere provengono dai Musées Royaux des Beaux Arts del Belgio (la collezione pubblica più importante al mondo di opere di Magritte) e da numerosi collezionisti privati, delinea la statura di uno dei pochi artisti del ‘900 che ha posto la natura al centro della sua ricerca, mettendola in relazione con le caratteristiche e i limiti della vita dell’uomo moderno".
Alcuni capolavori che si possono trovare: "Souvenir de voyage", "L’heureux donateur", "L'empire des lumières".

venerdì 5 dicembre 2008

Natzinger a tutte le banche. Ma non alla sua...

''Questo tempo di difficolta' per tante famiglie mi offre l'opportunita' per porre in luce uno degli obiettivi primari degli istituti bancari e di credito e cioe' la solidarieta' nei confronti della fasce piu' deboli e il sostegno all'attivita produttiva".
Questo ha detto natzinger il 03/12 parlando ai rappresentanti di un credito cooperativo. Questo è quello che ha fatto la sua Banca, l'Istituto per le Opere Religiose, già quattro anni dopo la sua fondazione (1942).
<<Lo IOR fu, tra il 1946 e il 1971, il maggior azionista del Banco Ambrosiano. Già nel 1978 il capo della Vigilanza della Banca d'Italia Giulio Padalino aveva eseguito un'ispezione sui conti del Banco, facendo luce sulla "parte occulta" della contabilità: dietro alle varie società estere che acquistavano cospicui pacchetti di azioni Ambrosiano c'erano lo stesso gruppo di Calvi e lo IOR. A quel tempo, lo scandalo non ebbe alcun seguito. Tuttavia, dopo il crack del Banco Ambrosiano, le responsabilità furono confermate nel corso delle indagini dal ritrovamento di lettere di patronage concesse nel 1981 da Marcinkus (direttore dello IOR dal 1971 al 1989) a Roberto Calvi (direttore del Banco Ambrosiano), con le quali confermava che lo IOR «direttamente o indirettamente» esercitava il controllo su Manic. S.A. (Lussemburgo) , Astolfine S.A. (Panama), Nordeurop Establishment (Liechtenstein) , U.T.C. United Trading Corporation (Panama), Erin S.A (Panama),Bellatrix S.A (Panama), Belrosa S.A (Panama) e Starfield S.A (Panama), società fantasma con sede in noti paradisi fiscali, che avevano fatto da "paravento" alla destinazione dell'ingarbugliato circolo di denaro che aveva drenato duemila miliardi di lire dalle casse dell'Ambrosiano.L'allora ministro del Tesoro Beniamino Andreatta impose la liquidazione del Banco Ambrosiano. Andreatta riferì in Parlamento l'8 ottobre 1982, dichiarando che il Banco aveva un buco di circa due miliardi di dollari, di cui un miliardo e 159 milioni garantiti dallo IOR.Marcinkus fu indagato in Italia nel 1987 per concorso in bancarotta fraudolenta del Banco Ambrosiano, il quale fu accusato di riciclaggio di denaro della mafia in connessione con la P2, una loggia massonica "coperta" guidata da Licio Gelli. Le dichiarazioni del pentito di Cosa Nostra Vincenzo Calcara, ritenute verisimili dal tribunale di Roma nel 2003, sembrano avvalorare questa tesi, raccontando di contatti fra Marcinkus, Calvi (esponente della P2) e membri di Cosa Nostra.Il 20 febbraio 1987 il giudice istruttore del tribunale di Milano, Renato Bricchetti, emise un mandato di cattura contro Paul Marcinkus, Luigi Mennini e Pellegrino de Strobel, i vertici dello IOR, individuando gravi responsabilità della Banca Vaticana nel crack del Banco Ambrosiano. La Cassazione però non convalidò il provvedimento in quanto, per il fatto di aver agito in qualità di organi o di rappresentanti di un ente centrale della Chiesa cattolica, furono considerati, ai sensi dell'art. 11 dei Patti Lateranensi, coperti da immunità penale.La Banca Vaticana non ammise alcuna responsabilità per il fallimento del Banco Ambrosiano, ma fu creata una commissione mista (Agostino Gambino, Pellegrino Capaldo e Renato Dardozzi per il Vaticano, Filippo Chiomenti, Mario Cattaneo e Alberto Santa Maria per lo Stato Italiano) con il compito di approfondire la questione. Il responso, pur non raggiungendo "conclusioni unanimi" sulla responsabilità giuridica dello IOR, portava ad ammetterne una responsabilità morale. Il 25 maggio 1984, a Ginevra, lo IOR, pur ribadendo la propria estraneità ai fatti, siglò un accordo con le banche creditrici dell'Ambrosiano, versando 406 milioni di dollari a titolo di "contributo volontario".Al crack fecero seguito diverse morti: Graziella Corrocher, la segretaria di Calvi, fu trovata morta dopo un volo dal quarto piano del palazzo milanese che ospitava la sede del Banco Ambrosiano il 17 giugno 1982. Roberto Calvi, membro della P2 e presidente del Banco Ambrosiano dal 1975, fuggito a Londra, fu trovato impiccato il 18 giugno 1982 sotto il Ponte dei Frati Neri sul Tamigi. Michele Sindona, altro piduista, faccendiere colluso con la mafia siciliana e vicino allo IOR, mentre scontava la pena in carcere per l'omicidio di Giorgio Ambrosoli, fu trovato avvelenato da un caffè al cianuro il 20 marzo 1986 e morì due giorni dopo.>>*
Spero che le coscienze si sveglino

*Letto su Wikipedia.

giovedì 4 dicembre 2008

Ninna Nanna

Un sondaggio condotto dal sito Baby Website ha evidenziato che circa 1300 mamme inglesi su 2000 intervistate cantano ai propri bimbetti canzoni pop invece che le tradizionali nenie.
Come mai?
Probabilmente perchè, figlie a loro volta del Baby Boom e delle mamme in carriera anni '80, sono le uniche canzoni che conoscono. I singer/s più apprezzati vanno dai Take That a Robbie Williams, da James Blunt a Christine Aguilera.
La classifica dei brani preferiti (o più soporiferi?) è la seguente:
1. Patience, Take That
2. Angels, Robbie Williams
3. I Kissed a Girl, Kate Perry
4. You’re Beautiful, James Blunt
5. Love Me Tender, Elvis Presley
6. Beautiful, Christina Aguillera
7. Warwick Avenue, Duffy
8. Sweet Child O’ Mine, Guns n Roses
9. Wonderwall, Oasis
10. Girls, Sugababes
Buonanotte a tutti! Ops... Buongiorno

domenica 30 novembre 2008

"Atlantis" a Dubai. Un'altra meraviglia.


Ha aperto il resort Atlantis The Palm, a Dubai, in un tripudio di fantasmagorici fuochi d'artificio, degni di un genio delle Mille e una notte.
Le sue caratteristiche? Lusso sfrenato e stile orientale. Il resort propone hotel, centri commerciali, divertimenti e ristoranti e soprattutto un immenso acquario, con 65.000 pesci, tra cui razze, squali, e delfini. La suite più esclusiva, la Bridge Suite, propone una vista diretta sull’acquario e mobili in foglie d’oro a circa 18.500 euro a notte.
Ma la colazione sarà inclusa? ;-)
Per chi voglia prenotare +971 4426 1000

sabato 29 novembre 2008

Ciucci a Nord Est

Terza bocciatura all'esame di maturità per il figlio di Bossi.
La Gelmini (come tanti altri, del resto) ha partecipato e superato l'esame di Stato per la professione di avvocato presso la Corte d'Appello di Reggio Calabria nel 2002....
Ce ne sono altri?

martedì 25 novembre 2008

Clima Impazzito.

Il clima è proprio impazzito. Pare che ad Alassio, in Liguria, sia fiorita la mimosa.
Causa del global warming?
Causa della nostra scellerata superficialità nei confronti dell'ambiente?
Sia quel che sia, non si può più aspettare.
Oltre che di recessione e di Isole dei (più o meno) famosi, credo che sia il caso di fare (e non solo parlare) seriamente qualcosa

lunedì 17 novembre 2008

Anelli mensili?

Ho letto dal mio reader di questa bella collaborazione tra Tithi Kutchamuch e Nutre Arayavanish. Di cosa si tratta?
Semplicemente di anelli di carta. Mensili. Sì perchè sono 12 in tutto, diversi l'uno dall'altro e a prova di ladro (chi li ruberebbe mai). Non credo siano però pratici da portare, ma potrebbero essere usati come simpatico biglietto di auguri natalizi.
La mia amica che lavora in un negozio di argenti (vende anche anelli) e che pratica solo il 7% di sconto, cominci a tremare. In tempi di recessione bisogna ingegnarsi.

lunedì 10 novembre 2008

Tributo a Miriam Makeba

Stanotte a Baia Verde di Castel Volturno alla fine di un concerto anticamorra e contro il razzismo (che aveva chiuso la "tre giorni degli Stati generali della scuola nel Mezzogiorno") è morta la cantante Miriam Makeba, in seguito ad una grave crisi cardiaca.
Il concerto aveva ospitato anche Daniele Sepe e la Brigada internazionale, Sonia Aimy, attrice e cantante, Eugenio Bennato, il jazzista Max Puglia, i 24 Grana. Oltre che la lettura di alcuni brani tratti da "Gomorra".
Ciao Miriam.

mercoledì 5 novembre 2008

Barack Obama presidente

In diretta: Barack Obama presidente degli USA.

lunedì 3 novembre 2008

Andrew Eights


Certo che per un Divo star male in diretta.... E durante una trasmissione Mediaset. Mi fa un po' impressione. Volevo riportare la data dell'evento ma non ho più trovato il video.
Ma è ancora vivo?

La storia della donna.

Da premettere che io sono un fanatico della Donna.
Ammiro la sua capacità nell'essere sempre ad un passo (ovviamente in avanti) dall'uomo.
Premesso questo, non potevo, però, resistere dal riportare questa storiella (sicuramente trita e ritrita) che non conoscevo e che ho trovato in rete su un blog italiano.
"Adamo passeggiava nel Paradiso Terrestre. Si sentiva molto solo. Allora Dio gli chiese: <<Adamo, cosa c'è che non va? Ti vedo molto giù>>. Egli, piagnucolando, rispose che non aveva nessuno con cui chiacchierare. Mosso a compassione, Dio gli promise che gli avrebbe dato una compagna, una DONNA! <<Questa persona - disse Dio - ti procurerà il cibo, lo cucinerà per te, e quando ti toglierai i pantaloni, essa li laverà per te. Non discuterà mai le tue decisioni, anzi, sempre le condividerà. Avrà cura dei tuoi figli e non ti chiederà mai di andare nel mezzo della notte a vedere come stanno. Non ti contraddirà e sarà sempre la prima ad ammettere di avere torto. Non avrà mai il mal di testa e ti darà sempre amore e passione quando ne avrai voglia>>.
Adamo, a bocca aperta, chiese allora a Dio: <<Ma cosa dovrò sacrificare per una donna così?>> E Dio: <<Un braccio ed una gamba>>.
E Adamo: <<Senti, e cosa mi dai per una costola?>>

sabato 25 ottobre 2008

Think for yourself

La CLM BBDO (http://www.clmbbdo.com/) ha realizzato questi ed altri soggetti per il quotidiano gratuito METRO.
L'informazione a tutti i livelli è pilotata oppure no?
O ci sono ancora giornali che raccontano i fatti così come stanno?
"Metro gives everyone a chance to think for themselves" ci suggeriscono Jean Francois Sacco, Gilles Fichteberg e Martin Darfeuille, facendoci aiutare dalle fotografie di Jean Yves Lemoigne.
Questi sono i soggetti che più mi sono piaciuti, nel complesso la campagna è
molto interessante.

venerdì 24 ottobre 2008

Che paura!

Una mia amica mi ha raccontato stamattina al telefono di essere stata vittima di un quai sfiorato disastro aereo tutto italiano: by Alitalia, per intenderci.
In volo da Parigi a Roma.
L'aereo decolla.
Prende quota.
Lei ammira il panorama....
Quando.....
Un motore (quello destro, se non sbaglio) prende fuoco!
Panico tra i passeggeri;
Atterraggio d'emergenza e ritorno a Charles De Gaulle.
Attesa
Paura
Maledizioni ed improperi all'indirizzo della Manutenzione della nostra Compagnia di Bandiera
Nuovo volo
Nuovo decollo
Nuova quota
Questa volta il panorama non lo ammira nessuno
Ed arrivo a Roma alle 02.15 circa di stamattina....
Ora dico: [senza generalizzare] Cosa avrebbe fatto l'impiegato o il funzionario statale romano medio? Certificato medico per almeno un mese, con tanto di motivazione volta ad evitare la visita fiscale in barba a Brunetta? Io credo di sì...
La mia amica, che rientra nella categoria suddetta, ma è emiliana oggi è al lavoro puntuale.
Non serve a niente dire ciò, ma mi fa riflettere.

giovedì 23 ottobre 2008

e|du|ca|zió|ne, sostantivo femminile...


FO 1 l’educare: l’e. dei giovani | sviluppo di capacità e facoltà, spec. intellettuali e morali: l’e. del gusto, della mente | addestramento, istruzione 2 insieme di conoscenze, convinzioni, abitudini; formazione scolastica, culturale o professionale: ricevere una buona e., la sua e. si è svolta all’estero; cultura: avere un’e. letteraria, musicale 3 garbo, buone maniere: comportarsi con e.; modo di comportarsi: ma che razza di e.! Polirematiche [...] educazione civica loc.s.f. CO materia scolastica di insegnamento degli ordinamenti politici, delle istituzioni del diritto pubblico e dei principi etici dell’organizzazione sociale educazione di base loc.s.f. CO l’insieme delle conoscenze fondamentali che consentono di partecipare alla vita sociale [...] educazione interculturale loc.s.f. TS scol., insieme di corsi, lezioni e iniziative volti a favorire i rapporti con gruppi di altre culture [...] educazione permanente loc.s.f. CO processo formativo individuale successivo a quello scolastico che si attua nei luoghi di lavoro, in centri culturali, ricreativi e sim. [...]
Definizione tratta da
www.demauroparavia.it. ed ecco due esempi di come alcuni interpretano questo vocabolo.

La gioia delle piccole cose

Ho attraversato i continenti
Per vedere il più alto dei mondi
Ho speso una fortuna
Per navigare sui sette mari
E non avevo avuto il tempo di notare
A due passi dalla porta di casa
Una goccia di rugiada su un filo d'erba
Rabindranath Tagore

Tagore ha proprio ragione e come dice un altro poeta: nella gioia delle piccole cose il cuore trova il suo mattino e si rinfresca.
Non ci posso fare niente, quando sento di certe cose, (progetti, storie, amori) che sfumano, sfuggono o finiscono penso alla gioia del vivere l'attimo e al suo valore. quando ci accorgeremo della goccia di rugiada che ci guarda dal basso e aspetta solo di rinfrescarci?

venerdì 17 ottobre 2008

Italia: MAESTRO UNICO - Svizzera: PREZZO UNICO (per i libri).

Un progetto di legge (preliminare) approvato dalla commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale svizzero prevede l'introduzione del prezzo unico per i libri ed inviato in consultazione.
Riporta il Ticino News del 14 ottobre scorso: <<Stando alla commissione, i prezzi andrebbero stabiliti dagli editori o dagli importatori. Il prezzo unico dovrebbe durare 18 mesi. I librai avrebbero la possibilità di concedere uno sconto del 5% al massimo. La decisione odierna della commissione è da ricondurre a un'iniziativa parlamentare dell'ex consigliere nazionale - ora deceduto - Jean-Philippe Maitre (PPD/GE). Stando alla maggioranza della commissione, il prezzo unico del libro ha effetti positivi sulla densità delle librerie, favorendo e mantenendo alta l'offerta. Durante una conferenza stampa oggi a Berna, la consigliera nazionale Hildegard Fässler (PS/SG) ha dichiarato che "un libro è un bene culturale, non un mero articolo di mercato" [...]>>.
Queste parole mi hanno fatto riflettere: quanto vale la cultura in Italia? E quanto è fruibile?
Il risultato di questa partita culturale credo sia:
Italia - Svizzera
0 - 1

martedì 14 ottobre 2008

Tiramisù e petali di zenzero candito

La rivista di NESPRESSO riportava questa ricetta facile facile per un dessert "piccante": il Tiramisù con savoiardi ammorbiditi nel caffè e petali di zenzero candito. Le dosi sono calibrate per 4 persone (non ingorde), sono necessari circa 15 minuti per la sua preparazione ed altri 20 di riposo in frigorifero.
Ingredienti:
# la dose necessaria di caffè (tiepido) per inzuppare i savoiardi;
# 250 gr di mascarpone fresco (o ricotta battuta per la versione light);
# 8 savoiardi;
# 150 gr di zenzero candito molto morbido;
# 4 cucchiai di zucchero semolato;
# 1 uovo fresco;
# cacao in polvere (amaro o zuccherato secondo i gusti).
Preparazione:
Tagliate a fette sottili lo zenzero e tenete da parte gli otto petali più grandi. Sbattete il tuorlo con lo zucchero, aggiungendo il mascarpone (o la ricotta battuta) e infine l'albume montato a neve. Inzuppate i biscotti nel caffè e sistemate il dolce in ciotoline alternando i savoiardi bagnati coperti con i petali di zenzero e la crema di mascarpone.
Terminate con crema di mascarpone e lasciate riposare il tiramisù in frigo per 20 minuti circa cercando di resistere alla tentazione di mangiarlo prima (accontentatevi di leccare le fruste del battitore, la ciotola e, eventualmente, le dita).
Poco prima di servire, spolverate col cacao e decorate con i petali di zenzero candito.
L'invenzione del tiramisù è contesa tra Toscana, Piemonte e Veneto, ogni regione con la sua leggenda o versione. Visto che questa ricetta è stata resa "piccante" dallo zenzero, la versione veneta mi pare quella più adatta da ricordare. Sembra che il tiramisù sia stato inventato nel ristorante "el Toulà" di Treviso situato all'epoca nei pressi di una casa chiusa e servito appunto per "tirare su" .
Qui sotto, invece, c'è un link per conoscere le molte virtù dello zenzero:

sabato 11 ottobre 2008

Bonjour

"Bonjour dessert" è il nome di un cioccolatino, credo russo (di questo chiedo conferma a chi ne sa più di me), sicuramente buono.
Lo spot è un invito...

Il video che pubblico (non è un video per adulti) è un regalo per chi saprà apprezzarlo. :-)

Riciclare fa bene all'amore.

E' successo a Londra circa un mesetto fa.
Una giovane coppia inglese, Ann & John, di Petersfield (Hampshire) visti i crolli dei mercati e l'imminenete recessione economica, hanno deciso di lavorare alacremente per coronare il loro sogno d'amore senza spendere una sterlina.
Cos'hanno fatto?
Hanno ripulito per tre mesi filati tutte le strade del loro quartiere raccogliendo oltre 60.000 rifiuti tra lattine, bottiglie di plastica, carta e qualsiasi altro oggetto riciclabile.
Sono riusciti ad aggiudicarsi, in questo modo, le 36.000 miglia di British Airways regalate da un supermercato, impegnato nella raccolta differenziata.
«Abbiamo scoperto la macchina per il riciclaggio quando stavamo facendo benzina; inserendo ogni volta nella macchina quattro pezzi guadagnavamo un punto da convertire poi in miglia. Ci siamo impegnati tantissimo, finchè non siamo riusciti a convertire i rifiuti in due posti su un aereo. Uscivano tutte le sere, soprattutto in primavera. Presto abbiamo scoperto i posti migliori per trovare rifiuti. Raccoglievamo enormi quantità di lattine e bottiglie di Coca Cola. Sono rimasto davvero sorpreso nel vedere quanta immondizia viene gettata per strada».
Continua Ann: «A volte inserivamo fino a 600 pezzi in una sola volta. Stavamo davanti alla macchina per ore, fin quando non avevamo finito di far passare tutte le bottigliette e le lattine».
La coppia si è sposata ad Agosto, hanno navigato fino a New York sulla Queen Mary 2, hanno visitato Denver, Colorado e Nashville, e poi sono tornati in volo a casa.
Ah se una macchina riciclona dovesse mai apparire in Italia! Al posto dei tristi cassonetti per la differenziata sempre pieni....

sabato 4 ottobre 2008

Model e la sua scuola. Fotografie 1937 – 2002.

Questo pomeriggio andrò a visitare la mostra dedicata a Lisette Model, maestra di artisti del calibro di Diane Arbus (la controversa fotografa interpretata da Nicole Kidman nel film "Fur: un ritratto immaginario di Diane Arbus" del 2006), Larry Fink, Peter Hujar, Ruth Kaplan, Eva Rubinstein e Bruce Weber.
Nelle note di presentazione della mostra si legge: "Model voleva che i fotografi principianti scoprissero e raffigurassero l’inatteso".
Saremo in quattro oggi: io e tre fotografe (principianti e non): cercherò di scoprire o di farmi spiegare cos'é e come si rappresenta l'inatteso.

domenica 28 settembre 2008

Un sito che fa riflettere...

Ho letto da molte fonti circa questo sito: http://www.boston.com/bigpicture/2008/09/childhood_cancer_awareness_mon.html ma non lo avevo ancora visitato.
L'ho fatto solo pochi minuti fa...
Ogni foto è un colpo allo stomaco, per la drammaticità degli sguardi e per i sentimenti che provoca.
Questa fotografia in particolare mi ha fatto molto riflettere: cosa pensa il piccolo Julian? Cosa desidera per il suo futuro? Chi sta aspettando?
Purtroppo queste domande rimaranno senza risposte visto che il piccolo Julian Avery è "passato oltre", come dice la didascalia della foto, lo scorso gennaio.
Penso a tutti i bambini, ai giovani e alle loro famiglie che lottano contro questo male.
Penso al piccolo Gabriele che ho conosciuto all'ospedale Buzzi di Milano e che non ce l'ha fatta....
Penso soprattutto al mio piccolo Francesco che, con una forza straordinaria ha combattuto contro quella malefica "pallina di vetro", come la chiamava lui, che cercava di sopraffare il suo piccolo rene di bambino... Proprio un anno fa di questi giorni è cominciato tutto.
Francesco ha vinto! Sta per tornare a casa, ai suoi giochi, alla sua scuola materna, dai suoi nonni, dai suoi cani, da tutto ciò che ha lasciato un anno fa. Ma altri stanno ancora combattendo, e tanti, troppi, non ce l'hanno fatta...
Non aggiungo altro.

venerdì 26 settembre 2008

Finalmente "Mamma mia" il film!

1999 isola di Kalokairi.
La giovane Sophie ha un sogno: conoscere suo padre e farsi condurre all'altare nell'incantevole isola greca in cui vive con la madre, Donna Sheridan.
Alla vigilia delle sue nozze con Sky ha scoperto il diario segreto e i segreti del cuore della madre, una figlia dei fiori che praticava il sesso e l'amore ieri, una donna indipendente e piena di vita che gestisce un piccolo hotel sul mare di Afrodite oggi.
All'insaputa di Donna, Sophie invita a nozze i suoi potenziali padri: un uomo d'affari, un avventuriero e un banchiere impacciato. Scoperta molto presto la loro presenza sull'isola, Donna li invita "amabilmente" a rimettersi in mare ma niente andrà come previsto. Gli dei in cielo hanno lanciato i dadi e versato amore, tanto amore, nei calici.
Intanto sono arrivate anche due amiche di vecchia data di Donna, Rosie e Tany.
Sto aspettando con trepidazione il prossimo 03 ottobre quando uscira questo film, sarà perchè amo gli ABBA, sarà perchè amo i paesaggi che offrono le isole greche, sarà perchè mi piacciono i matrimoni.... quelli degli altri!

martedì 23 settembre 2008

Tra il serio e il faceto

Sono tornato dalle ferie e trovo nella mia casella di posta questa simpatica mail inviatami dalla cara Alessia. Sembrerebbe una barzelletta ma mi pare tanto una triste realtà....

"Dopo un festoso abbraccio e i convenevoli di rito, uno chiede all'altro:
'Senti, ma sei ancora vicepresidente di quella grossa ditta?'
'Si, certo, perchè??'
'Ecco,vedi, mio figlio si e' appena diplomato e vorrei che si forgiasse e cominciasse a guadagnarsi qualche soldino. Te lo raccomando, vedi che puoi fare'
'Beh...potrei farlo entrare nel Consiglio di amministrazione. Non deve sapere nulla di particolare, basta che sia presente quando lo chiamo e dica un paio di cazzate, 10.000 Euro mensili più le spese. Andrebbe bene?'
'Uhm...non so...troppi soldi, e un posto troppo elevato. Non avresti qualcosa di più semplice, per cominciare?'
'Revisore dei conti! Deve solo trovare errori ai rapporti che gli passano e qualche altra stupidaggine. 7.000 Euro mensili più vitto'
'Sei matto? Qualcosa di più umile. Sta appena iniziando'
'Uhm...Vediamo...Direttore! Un paio di ordini al giorno e rompere il cazzo ai dipendenti. 4.000 Euro mensili più viaggi’
'No, no, troppo troppo..'
'Allora Direttore Marketing. 2.500 Euro mensili e non deve fare assolutamente niente: dare quello che gli chiedono e passare le carte che gli arrivano’
'Ma non c'e' niente di più basico, un gradino più basso da cui iniziare la gavetta?
'Beh,l'unico posto che resta e' quello dell'impiegato. Deve maneggiare con attenzione molta documentazione tecnica o finanziaria, lottare con i capi, coi Project Managers, i direttori, gli altri impiegati oltre che con gli operai. Percepirà poco più di mille euro. Deve fermarsi oltre l'orario senza che gli vengano pagati straordinari e lavorare come un mulo in modo che i suoi capi possano poi vantarsi dei risultati raggiunti.
'Ecco, si, questa sarebbe una gavetta adatta per mio figlio!'
'Impossibile. Mi dispiace. Deve essere laureato, avere un master ed avere già molta esperienza.'"
SIAMO SICURI CHE SIA UNA BARZELLETTA? IO, PURTROPPO, NON CI TROVO NULLA DA RIDERE

lunedì 8 settembre 2008

Ferie.

Da oggi sarò finalmente in ferie.
Un po' per scelta e un po' per cause di forza maggiore non avrò la connessione alla Rete.
Sarò operativo da fine settembre.
Sperando che ad ottobre il vento cambi.
Poi aspetterò fino a novembre.
Se a dicembre sarà tutto fermo.
A gennaio deciderò...

martedì 2 settembre 2008

SUSHI TEI - Viale Carlo Felice, 29 - Roma

Ieri sera sono stato a cena dopo molto tempo al ristorante giapponese. Per cause di forza maggiore (quello solito era chiuso, dopo una scarpinata fino ad Piramide) ho cambiato questa volta: direzione via Charles Happy da SUSHI TEI (www.ristorantesushitei.com). Ambiente raffinato e carino, atmosfera molto calda e accogliente, accoglienza simpatica, camerieri/e ultra giapponesi nei modi, negli inchini e nei sorrisi :-)
Seduti al nostro "tatami A" abbiamo* preso preso la barca Osaka, composta da:
- 12 sushi,
- 8 maki,
- 20 pezzi di sashimi (che in giapponese significa "corpo infilzato"**) adagiati sul daikon (che per me è ravanello) a striscioline.
Per dessert una fetta di torta di riso (io molto giapponese) e un sorbetto al limone (lui molto meno giapponese).
Da bere te giapponese (io, idem come sopra) e una coca cola (lui, vedi sopra).
Totale della spesa euro 30,00 (a testa), senza "irashaimase".
Unica nota molesta: la coppia alle nostre spalle. Lei, petulante e noiosa, cercava di convincere lui che la sua vacanza negli Stati Uniti era stata fantastica e all'insegna dell'originalità: danze sciamaniche, tramonti e albe unici, panorami mozzafiato. Lui, distratto e scostante, cercava di farle capire che la sua vacanza sarebbe stata sicuramente più originale se solo lui fosse stato presente. Ma si poteva sempre recuperare, anche quella sera stessa dopo cena.... Cafone!
*ero col mio amico Andrea
**tralascio la spiegazione dell'etimologia per non turbare eventuali animi sensibili

domenica 31 agosto 2008

Alaska, guerra aperta all'orso polare.

Leggo allibito dal sito de La Stampa.
"In Alaska è guerra aperta all'orso polare. Mentre nove orsi bianchi stanno morendo alla deriva nel Mar Artico a causa dello scioglimento dell’iceberg su cui si trovavano, l’Istituto Americano per il Petrolio e altri quattro gruppi petroliferi hanno fatto causa al ministro degli Interni Dirk Kempthorne e al direttore del Servizio per la protezione della fauna, Dale Hall per aver inserito gli orsi polari nell’elenco delle specie protette. A dare la notizia è il quotidiano americano Washington Post. Le lobby sostengono che il numero di questi animali nella regione è stabile e che lo scioglimento dei ghiacci non rappresenta una minaccia. Il governo federale ha sessanta giorni di tempo per contestare. La presa di posizione dei gruppi petroliferi trova una preziosa alleata in Sarah Palin, vice di John McCain nella corsa per la Casa Bianca che si è sempre battuta al fine di tutelare la ricerca di petrolio e gas nelle regioni a nord dell’Alaska, habitat principale degli orsi."
Ma vi rendete conto 'sta Sarah Palin?
Ma la cosa più grave è che c'è gente (solo repubblicani e donne democratiche deluse dalla mancata nomination della Hillary Rodham?) che la voterà, spero invano, come vicepresidente degli USA.
In God we trust!

venerdì 29 agosto 2008

Ristorante libanese "LIBANO"...

Ieri sono stato a cene al ristorante LIBANO, qualche isolato dietro casa mia. L'ambiente era molto libanese per gli accessori e molto italiano per la disposizione logistica interna. Il proprietario molto affabile e cortese ci ha accolto con un sorriso, cosa molto rara nei ristoranti italiani di questi tempi, anche se con le cifre che spesso si spendono, il sorriso dovrebbe essere incluso nel prezzo come l'Iva.
Ho preso così in ordine [quasi] sparso:
- falafel: polpettine di fave, ceci, aglio e limone (con i semini di sesamo sparpagliati sulla crosticina);
- hummus bi tahina: puré di ceci con salsa di sesamo ed olio;
- moussaka: melanzane con ceci, cipolla e salsa di pomodoro (stesso nome ma piatto diverso dall'omonimo greco);
- sanbousek: pasta ripiena di carne di vitella, cipolla, pinoli e spezie;
- mashewe bierlit: siedini di carne mista alla piastra su un letto di striscioline di foglie di lattuga e spicchi di pomodoro;
- katayef (una piccola crepe ripiena di noci) e nammoura (torta di semola e miele) come dessert.
Tutto ottimo, non ho preso vino né altre bibite (solo la tanto libanese ACQUA SANTA CROCE da un litro) perché la lista non mi sembrava adatta ai piatti (e non lo dico per S(ine)NOB(ilitate)ISMO.
Ci ritornerò.

giovedì 28 agosto 2008

Fantastica Biba!

Fantastica Biba, al secolo Barbara Hulaniki, di origine polacca ma regina della Swingin London.
In una sua intervista a Vanity Fair pre-olimpiadi, alla domanda: << Perché pensa che ci sia questa ossessione per le borse ultimamente?>>
Risponde con la sicurezza di chi la sa lunga: <<
Ne parlavo l'altro giorno. In qualche modo sono dei surrogati dei bambini.
Le donne le portano al braccio, le stringono a sé, hanno per le borse una
venerazione. In un mondo con poche nascite, rispondono anche a uno sfogo affettivo. Con il vantaggio che non piangono...>>
Ora non credo ci sia paragone tra l'avere un bambino e il possedere una borsa, ma la sua risposta è sicuramente FANTASTICA!

martedì 26 agosto 2008

Peccato che io non ci possa andare.....

Dal 12 al 14 settembre Riva del Garda ospita il più grande incontro di blogger e non solo mai organizzato in Italia sulla scia di altri precednti successi.
Si tratta del BlogFest, il più grande incontro di blogger organizzato in Italia. Per chi frequenta gli ambienti digitali questa non è una novità, ma un gradito ritorno: le prime due BlogFest sono stati eventi che hanno cambiato la storia della rete in Italia. I promotori e organizzatori delle BlogFest sono Gianluca Neri (conosciuto in rete "Macchianera") e Ilaria Mazzarotta. I nostri stanno preparando tre fantastici giorni densi di eventi, giochi, conferenze tradizionali e "non - conferenze, i cosiddetti "BarCamp", in cui chiunque può parlare al pubblico, una sorta di "speaking corner" per chi bazzica Londra.
"Si può intervenire in qualunque modo, c'è chi fa vedere le sue foto, chi recita poesie, chi parla a braccio e chi si aiuta con delle slide: l'importante è essere interessanti e divertenti, perché durante un BarCamp l'alternativa a un intervento noioso è una bella chiacchierata con gli amici (che fa sempre molta gola)", come dicono su Vanity Fair.
Le prenotazioni sono aperte ed io mi mangio le mani per non poter essere lassù, sarebbe stata una bellissima occasione per rivedere quei luoghi, qualche vecchio amico e magari conoscerne di nuovi....

venerdì 22 agosto 2008

La favola della principessa e del tenero cinghiale.

C'era una volta, in un paese lontano lontano, una principessa. Troppo banale come inizio? Decisamente, banale...
C'era una volta in un paese lontano lontano la Principessa Alessandra (discendente dei pontefici Sisto I, Sisto II, Sisto III, Sisto IV, Sisto V, della magnificientissima gens dei SISTI). Viveva in uno splendido castello in cima al monte più alto del suo principato, quel Principato di Monte Mario e di Torrevecchia di cui hanno cantato fior fior di poeti, e governava saggiamente per grazia di Dio e volontà dei sudditi.
Il castello, circondato da uno splendido parco, cornice di feste e ricevimenti memorabili a base di humus rinforzato e di altre preziose prelibatezze, era sorvegliato da due felini magici, sotto le cui spoglie si nascondevano altrettanti potenti maghi, assunti dalla fata madrina della principessa, la favolosa Fata Redgrave, per proteggerla dalle insidie del mondo: erano il mago Fjodor, signore della notte (del letto), e il negromante Ettore, padrone del giorno (della ciotola).
La principessa era benvoluta dal suo popolo (tranne che dalla duchessa del castello confinante, ma tant'é: trattasi solo di una volgarissima duchessa, quindi sticaz...) e dai suoi nobili amici (quasi tutti presenti sugli araldici elenchi di Facebook) e la sua vita proseguiva in modo sereno, grazie a tutte queste certezze consolidate e alle cospicue rendite e appannaggi di cui poteva disporre.
Ma un pericolo era in agguato. Un terribile pericolo di cui lei era all'oscuro... Malefiche forze tramavano contro di lei per strapparle il principato di Monte Mario e Torrevecchia, i suoi amici e la sua fata madrina (gatti/maghi inclusi).
Dovete sapere che a circa 109 chilometri (di cui 88 su strade a scorrimento veloce, secondo www.viamichelin.it) nell'oscuro regno Umbro, viveva un oscuro Signore, quel tanto vituperato sir Wild Boar, padrone di Lugnano, arciduca di In Teverina, depositario del Nulla assoluto, etc. etc. invidioso del potere e del prestigio della principessa Alessandra.
Parliamoci chiaro: una principessa vale più di un arciduca!
Ecco, sir Wild Boar voleva diventare una Principessa.
Le aveva studiate tutte: cerette a base di olio di Della Palma, maquillage con prodotti stregai, parrucche di capelli di fate, scarpe con fibbie e tacchi alti create dai druidi di San Brandano, vestiti con maniche a sbuffo dei più grandi stilisti del mondo delle ombre e non, sarti del calibro della Dea Donatella dai Capelli di Grano dorato, della Maga Miuccia dal Naso grifagno, del sorco Tom Ford... Tutto era stato inutile: lo spietato specchio parlante (alter ego di Anna Wintour di Vogue America) gli aveva rimandato solo la visione di una buffa caricatura di Grimilde. <<Solo uccidendo l'unica vera Principessa ed indossando la sua fatata collana di zip colorate potrai prendere il suo posto, assorbire la sua allure ed ereditare gatti, giardino, castello, fata madrina, amici e casa di Sabaudia, anzi no quella l'ha già ereditata la regina Lucia, sua sorella>>.
Ma come fare? Come poter uscire dall'oscuro regno senza essere riconosciuto? Impossibile!
Quando tutto sembrava perduto ecco l'occasione tanto attesa: la vera unica Principessa avrebbe graziosamente percorso quegli 88 km di strada a scorrimento veloce, per recarsi in visita ufficiale alla sua fata madrina.
Interpellato il solito specchio su una possibile strategia, questi rispose: <<la Principessa ha una spiccata sensibilità per gli animali, soprattutto cuccioli. Trasfòrmati in un tenero animaletto, tanto tenero da far sembrare i pupi di Anne Geddes dei volgari peluches, e piantati davanti al suo Landau. Grazie ai miei poteri divinatori posso già vedere il futuro: lei sbarrerà lo sguardo davanti a tanta indifesa tenerezza, farà fermare bruscamente il mezzo, aprirà lo sportello, si avvicinerà a te, piccolo tremante batuffolo di pelo (mi raccomando fingi di essere terrorizzato e pietrificato dallo spavento) e ti prenderà tra le sue amorevoli braccia, ti metterà un grande fiocco rosa intorno al collo e ti porterà con sé. In quel preciso istante riprenderai le tue forme e la ucciderai col tuo potente alito stregato! A questo punto tutto sarà compiuto: diventerai la nuova unica Principessa.>>
Elettrizzato dal vaticinio favorevole, sir Wild Boar sguinzagliò cornacchie e corvi della peggiore risma con l'ordine di sorvolare tutte le strade e di avvisarlo appena il landau della principessa fosse stato visibile. Nel momento esatto in cui ciò accadde, sir Wild assunse le mentite spoglie del tenero cinghialetto e si teletrasportò sull'acciottolato. Si accucciò come solo un cucciolo sa fare ed attese pazientemente la carrozza.
Eccola sbucare da dietro la curva, riconobbe il viso reale affacciato dal finestrino, intento a guardare il tetro paesaggio oscuro.
Gli occhiali della principessa puntarono il tenero animaletto terrorizzato a pochi metri dalla carrozza! <<Cocchiere ferma la corrozzaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!>> urlò, con lo sguardo sbarrato davanti a tanta indifesa tenerezza; aprì lo sportello, scese dal predellino, si avvicinò al piccolo tremante batuffolo di pelo e... con un colpo regale e ben assestato dello scettro sulla capoccia dell'animale lo fece stramazzare al suolo. Felice di tanta inaspettata fortuna, mise una grossa arancia in bocca al cinghialetto, lo caricò sulle sue amorevoli spalle, e lo portò con sé a casa della fata madrina, che, a causa della sua preveggenza, aveva già visto in sogno la scena, aveva avvisato il folletto-macellaio e fatto preparare un grosso spiedo.
La serata fu magica come al solito, le pietanze squisite, la compagnia fantastica e vissero tutti felici, sazi e contenti.
p.s Certi maligni dicono che la storia non sia andata proprio così, ma noi l'abbiamo sentita raccontare dall'argentina voce della nostra principessa e a questa versione noi crediamo.

lunedì 18 agosto 2008

"Reali" sforzi ecologici.

Leggo e riporto direttamente dall'Ansa.
<<LONDRA - Le guardie della regina Elisabetta presso il castello scozzese di Balmoral sostituiranno le loro 4X4 con delle biciclette per ridurre i consumi di carburante e proteggere l'ambiente. Le guardie sono incaricate di pattugliare i giardini, le strade e la grande tenuta del castello mentre la sovrana e la sua famiglia trascorrono l'estate nella residenza nel cuore dell'Aberdeenshire. "Ovunque possibile le guardie pattugliano la zona a bordo di mountain bike nere. Sono molto contente, oltre a ridurre le spese per il carburante fanno anche esercizio", ha detto una fonte al Daily Telegraph. La sostituzione delle Range Rover con le biciclette è l'ultima di una serie di iniziative 'verdi' introdotte a Balmoral: le caldaie sono state convertite in modo da poter essere alimentate con trucioli di legno anziché gasolio mentre il principe Carlo ha tentato di produrre energia dal vicino fiume Dee. Un collaboratore della sovrana ha dichiarato che sono oltre 20 anni che Elisabetta cerca di proteggere l'ambiente modificando le proprie abitudini ma anziché vantarsene "lascia che le azioni parlino da sole". A quanto pare la sovrana spesso fa il giro di Buckingham Palace per spegnere le luci ed ha dato il via libera ad uno studio sull'impatto che i viaggi della famiglia reale hanno sull'ambiente.>>
Reali (nel senso di veri) sforzi ecologici, mi chiedo come faranno a gestire il kilt.

venerdì 15 agosto 2008

Menù leggero di un matrimonio in Calabria!

Proprio lo scorso 13 ho partecipato al matrimonio della mia amica Maria Filomena. A tavola, leggendo il menu ho esclamato: <<finalmente un pranzo non eccessivo!>>

- Gran Buffet in Giardino: Aperitivo Corner, Angolo Beverage, Finger Food.
- Delizie dei Monti Silani: fiocchi di prosciutto (crudo, ndr) di Casa Biafora; fiscelline di ricotta; trancio di polenta ai funghi; polpettine di finocchietto selvatico (superbe, ndr); saccottino di mozzarella; frittelline di zucchine e melanzane biologiche alla menta.
- Risotto mantecato ai funghi misti;
- Ravioli in crema di zucca, pinoli, uvetta e pesto al basilico leggero.
- Sella di vitello podolico in salsa di "mele e castagne" con tortino di patate e funghi.
- Gran selezione di formaggi e confetture: caprino e pecorino teneri, caciocavallo stagionato con confetture di fichi, pera e cipolla rossa di Tropea.
- Buffet "fantasia di frutta fresca".
- Buffet di pasticceria e dolci al cucchiaio.
- Torta monumentale.
- Buffet di spumanti dolci e dry...

Il segreto per riuscire a far apprezzare fino in fondo un ottimo pranzo nuziale è il giusto tempo di servizio tra una portata e l'altra. Questo secondo me.

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