venerdì 29 agosto 2008

Ristorante libanese "LIBANO"...

Ieri sono stato a cene al ristorante LIBANO, qualche isolato dietro casa mia. L'ambiente era molto libanese per gli accessori e molto italiano per la disposizione logistica interna. Il proprietario molto affabile e cortese ci ha accolto con un sorriso, cosa molto rara nei ristoranti italiani di questi tempi, anche se con le cifre che spesso si spendono, il sorriso dovrebbe essere incluso nel prezzo come l'Iva.
Ho preso così in ordine [quasi] sparso:
- falafel: polpettine di fave, ceci, aglio e limone (con i semini di sesamo sparpagliati sulla crosticina);
- hummus bi tahina: puré di ceci con salsa di sesamo ed olio;
- moussaka: melanzane con ceci, cipolla e salsa di pomodoro (stesso nome ma piatto diverso dall'omonimo greco);
- sanbousek: pasta ripiena di carne di vitella, cipolla, pinoli e spezie;
- mashewe bierlit: siedini di carne mista alla piastra su un letto di striscioline di foglie di lattuga e spicchi di pomodoro;
- katayef (una piccola crepe ripiena di noci) e nammoura (torta di semola e miele) come dessert.
Tutto ottimo, non ho preso vino né altre bibite (solo la tanto libanese ACQUA SANTA CROCE da un litro) perché la lista non mi sembrava adatta ai piatti (e non lo dico per S(ine)NOB(ilitate)ISMO.
Ci ritornerò.

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