sabato 27 febbraio 2010

"Maryza. Memorie di una Drag Queen"

Ieri ci siamo ammazzati di risate al Teatro Agorà di Trastevere con questa divertentissima commedia.
Gli autori Luca Canestrari e Gianluca Reina la definiscono così:
"è' una storia su temi universali e sempre attuali, sul cambiamento, sull'amicizia e sulle relazioni umane in epoca moderna".
Bravissimi gli attori dalle imponenti Karl du Pigné e Marlene al [nostro trainer della palestra che frequento] Gianpiero Pumo.
Teatro tutto esaurito!!!

p.s. ovviamente la drag nella foto non ha partecipato allo spettacolo :-)

Caduta di Simona Ventura - isola dei Famosi

ehehehe

domenica 21 febbraio 2010

"Wolfman" di Joe Johnston

Tra i 60 anni di Sanremo e i 70 del lupo mannaro decisamente scelgo il secondo!
Seppure gli effetti speciali per trasformare Benicio Del Toro nel licantropo siano stati meno raffinati di quelli usati dagli organizzatori del festival per [prima] ripescare e [poi] far vincere valerio scanu e i tre accozzati a casaccio pupo/emanuelefiliberto/luc
acanonici.
Emily Blunt al top! Spero di vederla in Italia nei panni della regina Vittoria (The young Victoria).

domenica 14 febbraio 2010

Kisses montage by Alfredo

Non credo esista un santo patrono degli innamorati... Ma gli innamorati esistono sicuramente. Questo gioiello è per chi si ama

venerdì 12 febbraio 2010

"Amabili resti" di Peter Jackson

Il film di Peter Jackson mi è piaciuto seppure non mi abbia particolarmente entusiasmato. Per fortuna non ho letto il libro della Sebold, altrimenti, ne sono certo, il giudizio sarebbe stato decisamente negativo. Del resto anche Jackson ne è consapevole, ammettendo che "adattare un romanzo per il cinema significa necessariamente semplificare e ridurre".
Non amo particolarmente le ambientazioni New Age [alla "Al di là dei sogni" di Vincent Ward, per intenderci] seppure molto suggestive, rilassanti e rassicuranti di un meraviglioso paradiso/vita dopo la morte che non esiste (secondo me); seppure questi momenti di sogno che la protagonista vive nel suo "luogo di mezzo" sono ad un certo punto della narrazione importanti per capirne l'evoluzione [e gli antefatti].
Straordinaria mi è parsa la protagonista, presenza evanescente, seppure essenziale e sostanziale per lo sviluppo della storia. Ed altrettanto bravo nella sua inquietante follia Stanley Tucci, l'irriconoscibile Nigel de "Il diavolo veste Prada".
Nonna Lynn: "Susie è in cielo"
Buckley: "Lindsey dice che il cielo non esiste"
Nonna Lynn: "Va bene allora Susie è morta"
Buckley: "Nonna anche tu morirai perché sei vecchia"
Nonna Lynn: " Io vecchia? Non si è vecchi a 35 anni"

La Nevicata del'56

Oggi a Roma è nevicato... è durato poco ma è stato emozionante.

giovedì 11 febbraio 2010

"A single man" di Tom Ford

"Devo prendere il primo aereo, ci sarà un funerale. Quand'è il funerale?"
"E' domani. Ma il funerale è riservato alla famiglia"
"Alla famiglia... Capisco."

Mi è sembrata molto originale la modulazione dei colori: dai toni naturali di quando si manifesta un qualsiasi sentimento positivo ai colori piatti e freddi della disperazione quotidiana.
"Se ci aspetta un mondo senza sentimenti Grant, non è il mondo dove voglio vivere".