sabato 30 maggio 2009

Non ci credo neppure io

30 maggio (da Ansa)
La procura di Roma ha disposto il sequestro di centinaia di foto scattate lo scorso Capodanno a Villa Certosa, in Sardegna, durante la festa del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, alla quale avrebbero partecipato decine di ragazze tra cui Noemi Letizia.
24 maggio (da Repubblica.it)
Dichiarazione di Gino Flaminio: "Ho cominciato a distaccarmi da Noemi già a dicembre. Però la cosa che proprio non ho mandato giù è stata la lunga vacanza di Capodanno in Sardegna, nella villa di lui. Noemi me lo disse a dicembre che papi l'aveva invitata là. Mi disse: "Posso portare un'amica, un'amica qualunque, non gli importa. Ci saranno altre ragazze". [...] Penso anche che lei mi abbia detto tante bugie. Lei dice che Berlusconi era stato con loro solo la notte di Capodanno. Vi dico la verità, io non ci credo. [...]
Non ci credo neppure io

World Press Photo 2009

Si è conclusa l'altro ieri la mostra fotografica del W. P. P. 2009.
Guardare quelle immagini e pensare che non sono fotomontaggi ma frammenti di vita reale, frammenti di tante vite che magari, dopo lo scatto del fotografo cessano di essere tali: si trasformano in morte....
Ecco scorrere le immagini della guerra in Kenya, le immagini del terremoto in Cina, il cadavere galleggiante di un essere umano vittima dell'uragano in Birmania, quella stessa Birmania che nega la libertà ad un premio Nobel per la pace, segregata da 13 anni nella propria casa e da poco tempo trasferita in una galera.....
Che ne sarà stato del bambino di questa foto?*
E le lacrime tentano di scavalcare il davanzale dei miei occhi.

*www.walterastrada.com

mercoledì 27 maggio 2009

E sti cazzi!

Questa pubblicità ha fatto arrabbiare l'arcivescovo di Bologna Mons. Carlo Caffarra il quale si è precipitato a denunciare la presunta pericolosità del messaggio lanciato dalla clip. "Esalta la poligamia e il divorzio - ha dichiarato il prelato dalle pagine del quotidiano L'Avvenire.
E STI CAZZI! aggiungo io da queste pagine

martedì 26 maggio 2009

domenica 24 maggio 2009

Bulgari oggi


Ieri sono stato con Gabriele e Maurizio alla mostra che celebra i 125 anni della fondazione.
Inutile o superfluo, piuttosto e anzichenò (come direbbe il caro Lord Wells), commentare la sontuosità, lo spettacolo, la meraviglia nel vedere gemme grosse quanto una noce o collane che si trasformano all'occorrenza in tiare, lavorazioni artigianali che richiamano la perfezione assoluta.... Attraversare attraverso i gioielli la storia dell'ultimo secolo e una parte del precedente. A un certo punto abbiamo distolto gli occhi dallo scintillio di questi tesori e abbiamo pensato al lavoro che c'è dietro: dalla semplice idea, alla ricerca della pietra, al relativo disegno, lavorazione, ma soprattutto al lavoro di chi lavora nelle miniere e che odia quelle maledette pietre da 68 e passa carati. Pietre che per valgono più della loro stessa vita (vedi il film "Blood Diamond" di Edward Zwick del 2006). Ma il mondo è anche questo, che ci piaccia o no. Parallelamente segnalo l'iniziativa di Bulgari a favore di Save the Children (la creazione di un anello in argento che celebra Sotirio, il fondatore della casa) per sostenere la campagna "Riscriviamo il futuro" con la quale StC si impegna a garantire entro il 2010 un'istruzione di qualità a 8 milioni di bambini in zone di guerra.

domenica 17 maggio 2009

Apertura straordinaria del MACRO

Non potevo mancare all'apertura straordinaria del MACRO (Museo d’Arte Contemporanea Roma), visto che per la riapertura definitiva bisognerà aspettare la fine dei lavori in corso (alcuni dicono aprile 2010).
Suggestiva l'installazione di Arthur Duff dal titolo: “Love Letters”. Una "proiezione laser che inciderà profondamente sull’identità e l’aspetto degli spazi del Museo".
In una delle sale del primo piano ho ammirato l’opera inedita “Where the Bees Suck, There Suck I” di Hema Upadhyay, una spettacolare e grandiosa installazione che riporta al dramma della sovrappopolazione in India e in tutto il continente indiano.
Piacevole sorpresa incontrare il Tognarini.

sabato 16 maggio 2009

Notte bianca dei musei

Stasera notte bianca dei musei: dalle 20.00 alle 02.00, cinquantotto musei e spazi espositivi di Roma resteranno aperti al pubblico e ad ingresso gratuito.
La metropolitana farà regolare (?) servizio fino alle 03.00. Vorrei andare al MACRO (museo di arte contemporanea) o alla Centrale di Montemartini.
Qui l'elenco di quelli aperti:
http://roma.repubblica.it/infografica/1629179

Peccato non sia nell'elenco la Galleria Nazionale d'Arte Moderna....

lunedì 11 maggio 2009

Ed io che speravo se lo tenessero......

Leggo dal blog "Israelediversa":
Domani arrivera' un Papa in Israele! Oibo'?!? Lo hanno chiamato Benedetto! Anche il Papa Precedente e' venuto in Israele, non e' passato molto tempo era il 2000. In Israele lo aspettavano tutti, Giovanni Paolo II era un personaggio con una marcata personalita'. Conservatore in certi campi, innovatore in altri. Questo Benedetto non lo aspetta nessuno, la polizia contro voglia organizza la sicurezza, la maggior parte dei politici sono imbarazzati e non sanno cosa dire. Benedetto e' riuscito ad offendere i mussulmani dicendo "che sono una religione violenta" Gli ebrei si oppongono alla beatizzazione del Papa Pio XII che non aiuto' gli ebrei durante il nazismo. In Africa nei paesi sterminati dalla Aids ha predicato contro i (condom) preservativi. Non voleva sospendere il prete che sosteneva che non c'era stato il genocidio. Benedetto faceva parte della Gioventu' Hitleriana non tutti sono sicuri che lui abbia capito certi fenomeni storici. Insomma la prima grande preoccupazione in Israele e' che non l'ammazzino, la seconda e' che non dica stupidaggini.... nessuno si aspetta da questo papa un aiuto nel processo di pace.... lui ha gia' litigato con tutte le parti forse viene a chiedere scusa? Il concetto di Papa mi e' molto incomprensibile, non riesco a credere che i fedeli vedano in questo personaggio una autorita' religiosa.... Oibo' ognuno crede in quello che gli fa comodo.....

L'avvocato Azzeccagarb..... ops Ghedini.

















Ho trovato questa vignetta sul blog di "Selvaggiamente". Rappresenta il riassunto della puntata di Annozero del 7 maggio.

venerdì 8 maggio 2009

Tutto su mia madre - Monologo Agrado

Ieri sera a cena da Morena parlando di diversità è venuto fuori il discorso della transessualità e di come sia tanto difficile far capire alla gente che non si tratta di scelte ma piuttosto di avviare un processo che avvicini l'essere del corpo a quello della testa "per essere autentici" e aggiungo "identici". A questo proposito riporto il famosissimo monologo di Agrado (Antonia San Juan) la transessuale del film "Tutto su mia madre" di Pedro Almodovar che spiega a parole sue il concetto di "autenticità".
Educativo!