Ho letto da molte fonti circa questo sito: http://www.boston.com/bigpicture/2008/09/childhood_cancer_awareness_mon.html ma non lo avevo ancora visitato.
L'ho fatto solo pochi minuti fa...
Ogni foto è un colpo allo stomaco, per la drammaticità degli sguardi e per i sent
imenti che provoca.
imenti che provoca.Questa fotografia in particolare mi ha fatto molto riflettere: cosa pensa il piccolo Julian? Cosa desidera per il suo futuro? Chi sta aspettando?
Purtroppo queste domande rimaranno senza risposte visto che il piccolo Julian Avery è "passato oltre", come dice la didascalia della foto, lo scorso gennaio.
Penso a tutti i bambini, ai giovani e alle loro famiglie che lottano contro questo male.
Penso al piccolo Gabriele che ho conosciuto all'ospedale Buzzi di Milano e che non ce l'ha fatta....
Penso soprattutto al mio piccolo Francesco che, con una forza straordinaria ha combattuto contro quella malefica "pallina di vetro", come la chiamava lui, che cercava di sopraffare il suo piccolo rene di bambino... Proprio un anno fa di questi giorni è cominciato tutto.
Francesco ha vinto! Sta per tornare a casa, ai suoi giochi, alla sua scuola materna, dai suoi nonni, dai suoi cani, da tutto ciò che ha lasciato un anno fa. Ma altri stanno ancora combattendo, e tanti, troppi, non ce l'hanno fatta...
Non aggiungo altro.



