domenica 28 settembre 2008

Un sito che fa riflettere...

Ho letto da molte fonti circa questo sito: http://www.boston.com/bigpicture/2008/09/childhood_cancer_awareness_mon.html ma non lo avevo ancora visitato.
L'ho fatto solo pochi minuti fa...
Ogni foto è un colpo allo stomaco, per la drammaticità degli sguardi e per i sentimenti che provoca.
Questa fotografia in particolare mi ha fatto molto riflettere: cosa pensa il piccolo Julian? Cosa desidera per il suo futuro? Chi sta aspettando?
Purtroppo queste domande rimaranno senza risposte visto che il piccolo Julian Avery è "passato oltre", come dice la didascalia della foto, lo scorso gennaio.
Penso a tutti i bambini, ai giovani e alle loro famiglie che lottano contro questo male.
Penso al piccolo Gabriele che ho conosciuto all'ospedale Buzzi di Milano e che non ce l'ha fatta....
Penso soprattutto al mio piccolo Francesco che, con una forza straordinaria ha combattuto contro quella malefica "pallina di vetro", come la chiamava lui, che cercava di sopraffare il suo piccolo rene di bambino... Proprio un anno fa di questi giorni è cominciato tutto.
Francesco ha vinto! Sta per tornare a casa, ai suoi giochi, alla sua scuola materna, dai suoi nonni, dai suoi cani, da tutto ciò che ha lasciato un anno fa. Ma altri stanno ancora combattendo, e tanti, troppi, non ce l'hanno fatta...
Non aggiungo altro.

venerdì 26 settembre 2008

Finalmente "Mamma mia" il film!

1999 isola di Kalokairi.
La giovane Sophie ha un sogno: conoscere suo padre e farsi condurre all'altare nell'incantevole isola greca in cui vive con la madre, Donna Sheridan.
Alla vigilia delle sue nozze con Sky ha scoperto il diario segreto e i segreti del cuore della madre, una figlia dei fiori che praticava il sesso e l'amore ieri, una donna indipendente e piena di vita che gestisce un piccolo hotel sul mare di Afrodite oggi.
All'insaputa di Donna, Sophie invita a nozze i suoi potenziali padri: un uomo d'affari, un avventuriero e un banchiere impacciato. Scoperta molto presto la loro presenza sull'isola, Donna li invita "amabilmente" a rimettersi in mare ma niente andrà come previsto. Gli dei in cielo hanno lanciato i dadi e versato amore, tanto amore, nei calici.
Intanto sono arrivate anche due amiche di vecchia data di Donna, Rosie e Tany.
Sto aspettando con trepidazione il prossimo 03 ottobre quando uscira questo film, sarà perchè amo gli ABBA, sarà perchè amo i paesaggi che offrono le isole greche, sarà perchè mi piacciono i matrimoni.... quelli degli altri!

martedì 23 settembre 2008

Tra il serio e il faceto

Sono tornato dalle ferie e trovo nella mia casella di posta questa simpatica mail inviatami dalla cara Alessia. Sembrerebbe una barzelletta ma mi pare tanto una triste realtà....

"Dopo un festoso abbraccio e i convenevoli di rito, uno chiede all'altro:
'Senti, ma sei ancora vicepresidente di quella grossa ditta?'
'Si, certo, perchè??'
'Ecco,vedi, mio figlio si e' appena diplomato e vorrei che si forgiasse e cominciasse a guadagnarsi qualche soldino. Te lo raccomando, vedi che puoi fare'
'Beh...potrei farlo entrare nel Consiglio di amministrazione. Non deve sapere nulla di particolare, basta che sia presente quando lo chiamo e dica un paio di cazzate, 10.000 Euro mensili più le spese. Andrebbe bene?'
'Uhm...non so...troppi soldi, e un posto troppo elevato. Non avresti qualcosa di più semplice, per cominciare?'
'Revisore dei conti! Deve solo trovare errori ai rapporti che gli passano e qualche altra stupidaggine. 7.000 Euro mensili più vitto'
'Sei matto? Qualcosa di più umile. Sta appena iniziando'
'Uhm...Vediamo...Direttore! Un paio di ordini al giorno e rompere il cazzo ai dipendenti. 4.000 Euro mensili più viaggi’
'No, no, troppo troppo..'
'Allora Direttore Marketing. 2.500 Euro mensili e non deve fare assolutamente niente: dare quello che gli chiedono e passare le carte che gli arrivano’
'Ma non c'e' niente di più basico, un gradino più basso da cui iniziare la gavetta?
'Beh,l'unico posto che resta e' quello dell'impiegato. Deve maneggiare con attenzione molta documentazione tecnica o finanziaria, lottare con i capi, coi Project Managers, i direttori, gli altri impiegati oltre che con gli operai. Percepirà poco più di mille euro. Deve fermarsi oltre l'orario senza che gli vengano pagati straordinari e lavorare come un mulo in modo che i suoi capi possano poi vantarsi dei risultati raggiunti.
'Ecco, si, questa sarebbe una gavetta adatta per mio figlio!'
'Impossibile. Mi dispiace. Deve essere laureato, avere un master ed avere già molta esperienza.'"
SIAMO SICURI CHE SIA UNA BARZELLETTA? IO, PURTROPPO, NON CI TROVO NULLA DA RIDERE

lunedì 8 settembre 2008

Ferie.

Da oggi sarò finalmente in ferie.
Un po' per scelta e un po' per cause di forza maggiore non avrò la connessione alla Rete.
Sarò operativo da fine settembre.
Sperando che ad ottobre il vento cambi.
Poi aspetterò fino a novembre.
Se a dicembre sarà tutto fermo.
A gennaio deciderò...

martedì 2 settembre 2008

SUSHI TEI - Viale Carlo Felice, 29 - Roma

Ieri sera sono stato a cena dopo molto tempo al ristorante giapponese. Per cause di forza maggiore (quello solito era chiuso, dopo una scarpinata fino ad Piramide) ho cambiato questa volta: direzione via Charles Happy da SUSHI TEI (www.ristorantesushitei.com). Ambiente raffinato e carino, atmosfera molto calda e accogliente, accoglienza simpatica, camerieri/e ultra giapponesi nei modi, negli inchini e nei sorrisi :-)
Seduti al nostro "tatami A" abbiamo* preso preso la barca Osaka, composta da:
- 12 sushi,
- 8 maki,
- 20 pezzi di sashimi (che in giapponese significa "corpo infilzato"**) adagiati sul daikon (che per me è ravanello) a striscioline.
Per dessert una fetta di torta di riso (io molto giapponese) e un sorbetto al limone (lui molto meno giapponese).
Da bere te giapponese (io, idem come sopra) e una coca cola (lui, vedi sopra).
Totale della spesa euro 30,00 (a testa), senza "irashaimase".
Unica nota molesta: la coppia alle nostre spalle. Lei, petulante e noiosa, cercava di convincere lui che la sua vacanza negli Stati Uniti era stata fantastica e all'insegna dell'originalità: danze sciamaniche, tramonti e albe unici, panorami mozzafiato. Lui, distratto e scostante, cercava di farle capire che la sua vacanza sarebbe stata sicuramente più originale se solo lui fosse stato presente. Ma si poteva sempre recuperare, anche quella sera stessa dopo cena.... Cafone!
*ero col mio amico Andrea
**tralascio la spiegazione dell'etimologia per non turbare eventuali animi sensibili