domenica 24 maggio 2009

Bulgari oggi


Ieri sono stato con Gabriele e Maurizio alla mostra che celebra i 125 anni della fondazione.
Inutile o superfluo, piuttosto e anzichenò (come direbbe il caro Lord Wells), commentare la sontuosità, lo spettacolo, la meraviglia nel vedere gemme grosse quanto una noce o collane che si trasformano all'occorrenza in tiare, lavorazioni artigianali che richiamano la perfezione assoluta.... Attraversare attraverso i gioielli la storia dell'ultimo secolo e una parte del precedente. A un certo punto abbiamo distolto gli occhi dallo scintillio di questi tesori e abbiamo pensato al lavoro che c'è dietro: dalla semplice idea, alla ricerca della pietra, al relativo disegno, lavorazione, ma soprattutto al lavoro di chi lavora nelle miniere e che odia quelle maledette pietre da 68 e passa carati. Pietre che per valgono più della loro stessa vita (vedi il film "Blood Diamond" di Edward Zwick del 2006). Ma il mondo è anche questo, che ci piaccia o no. Parallelamente segnalo l'iniziativa di Bulgari a favore di Save the Children (la creazione di un anello in argento che celebra Sotirio, il fondatore della casa) per sostenere la campagna "Riscriviamo il futuro" con la quale StC si impegna a garantire entro il 2010 un'istruzione di qualità a 8 milioni di bambini in zone di guerra.

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