domenica 31 agosto 2008

Alaska, guerra aperta all'orso polare.

Leggo allibito dal sito de La Stampa.
"In Alaska è guerra aperta all'orso polare. Mentre nove orsi bianchi stanno morendo alla deriva nel Mar Artico a causa dello scioglimento dell’iceberg su cui si trovavano, l’Istituto Americano per il Petrolio e altri quattro gruppi petroliferi hanno fatto causa al ministro degli Interni Dirk Kempthorne e al direttore del Servizio per la protezione della fauna, Dale Hall per aver inserito gli orsi polari nell’elenco delle specie protette. A dare la notizia è il quotidiano americano Washington Post. Le lobby sostengono che il numero di questi animali nella regione è stabile e che lo scioglimento dei ghiacci non rappresenta una minaccia. Il governo federale ha sessanta giorni di tempo per contestare. La presa di posizione dei gruppi petroliferi trova una preziosa alleata in Sarah Palin, vice di John McCain nella corsa per la Casa Bianca che si è sempre battuta al fine di tutelare la ricerca di petrolio e gas nelle regioni a nord dell’Alaska, habitat principale degli orsi."
Ma vi rendete conto 'sta Sarah Palin?
Ma la cosa più grave è che c'è gente (solo repubblicani e donne democratiche deluse dalla mancata nomination della Hillary Rodham?) che la voterà, spero invano, come vicepresidente degli USA.
In God we trust!

5 commenti:

Anonimo ha detto...

si' io ci credo ancora, nonostante tutte le brutture di cui siamo circondati, e la violenza becera e idiota di cui tu citi alcuni esempi. speriamo bene, che metta una mano sulla testa di quanti andranno a votare a novembre (e visto che c'e', anche su quella degli Italiani alle prossime elezioni ;-))

un alfredo a caso... ha detto...

caro "noalgore" la tua precisazione mi fa piacere, aggiungerò il tuo blog al mio reader: mi mancava un sito AMBIENTALISTA DI RAZZA.
ciao

Anonimo ha detto...

sara' pure un'icona "algoriana", ma mi sembra che se parli molto da parte di molte fonti, indipendenti...cmq la foto e' carinssima :-)))

noalgore ha detto...

La foto è appunto "efficace" per veicolare un sentimento pietistico nei confronti degli orsi e aderire alle istanze di chi perora la causa del cosiddetto Riscaldamento Globale. Comunque, il WWF ha finalmente parlato, e facendolo ha in pratica confermato che è stato il giornale Daily Mail ad inventarsi quasi tutta la storia degli orsi in affogamento. Gli orsi sono stati avvistati una volta e poi non piu’. Non c’e’ nessun tentativo di salvarli, anche perche’ hanno ottime probabilita’ di riuscire a cavarsela da soli, potendo nuotare senza problemi per oltre 320 chilometri. Insomma tutta questa storia altamente drammatica e’ stata una bufala giornalistica.
Ambientalismo di Razza

un alfredo a caso... ha detto...

Non volevo suscitare nessun sentimento pietistico: è che io amo i tessuti scozzesi!