Io ho tifato per Lisbeth (Noomi Rapace) sin dall'inizio. Stieg Larsson la descrive così la prima volta: "...una ragazza pallida, di una magrezza da anoressica, con i capelli cortissimi e il piercing a naso e sopracciglia. Sul collo aveva tatuata una vespa lunga due centimetri e intorno al bicipite del braccio sinistro una serpentina [...] un grande tatuaggio raffigurante un drago sulla schiena [...] capelli rossi, ma li tingeva di un nero corvino. Sembrava sempre che si fosse appena svegliata dopo un'orgia durata una settimana in compagnia di un gruppo hard rock [...] aveva ventiquattro anni ma pareva un'adolescente". Film tostissimo che mi riporta ad una frase del mio amico - compare Franco il Professore: <<Più conosco gli uomini, più amo le bestie>>.

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