
"Il trauma nella società è stato forte ma nel mondo qualcosa sta mutando per sempre. Lo testimonia la foto del ‘papa morto' (Pio XII) che ormai viene usata per vedere il riflesso della classe quando l'insegnante è voltata verso la lavagna ma che la superiora non ha sostituito con quella del papa del Concilio. Il film non si limita ad affrontare il tema del rinnovamento della Chiesa negli Anni Sessanta ma va oltre affrontando il nodo della complessità della lettura della realtà. È sufficiente essere progressisti per liberarsi d'ufficio da qualsiasi possibilità di errore? Al contrario: chi è favorevole alla conservazione ha il diritto di leggere in chiave solo negativa i comportamenti che non si confanno alla norma e si ispirano invece a un'umanità più vicina agli ultimi? Sono solo alcuni dei quesiti che il film pone lasciando poi allo spettatore il compito di dare una risposta sulla base delle proprie convinzioni o (perché no?) dei propri dubbi".
Questa è la recensione che più si avvicina a ciò che è successo stasera (ops poco fa) vedendo il film: siamo andati al cinema in tre, all'uscita ognuno di ha dato una risposta diversa, proprio come dice Zappoli, sulla base dei nostri dubbi. Inutile commentare il lavoro della Streep e di Seymour Hoffman.
Due cose mi hanno colpito molto: le lacrime della madre (Viola Davis) nel corso della passeggiata-conversazione con la suora e il pianto sommesso di Donald (Joseph Foster) durante la messa di addio di padre Flynn.
"Io sto dalla parte di chi è gentile con mio figlio" questa frase mi terrorizza e mi emoziona a seconda del dubbio che coltivo........
Questa è la recensione che più si avvicina a ciò che è successo stasera (ops poco fa) vedendo il film: siamo andati al cinema in tre, all'uscita ognuno di ha dato una risposta diversa, proprio come dice Zappoli, sulla base dei nostri dubbi. Inutile commentare il lavoro della Streep e di Seymour Hoffman.
Due cose mi hanno colpito molto: le lacrime della madre (Viola Davis) nel corso della passeggiata-conversazione con la suora e il pianto sommesso di Donald (Joseph Foster) durante la messa di addio di padre Flynn.
"Io sto dalla parte di chi è gentile con mio figlio" questa frase mi terrorizza e mi emoziona a seconda del dubbio che coltivo........

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