Ieri ho (ri-)visto al cinema questo film da tanto tempo atteso. Dico rivisto in quanto avevo già assistito alla sua proiezione in lingua originale (decisamente migliore la resa rispetto a quella doppiata, ma qui scopro l'acqua calda) insieme ad Annalisa e a Rosanna qualche giorno prima. Per capire cosa intendo "per resa migliore" consiglio di vedere il dialogo tra l'assessora agli affari sociali (Carmen Machi, che adoro) e Pina (Penelope Cruz/Lena) nella scena montata di Chicas y Maletas (il film nel film) sia in spagnolo che in italiano: assolutamente incomparabili.Durante le riprese de "Los abrazos rotos", Almodovar ha "utilizzato" Carmen Machi per la realizzazione del corto "La consejala antropófaga", che non ha nulla a che vedere con il film ma che è il nuovo corto dopo il suo ultimo girato circa 30 anni fa. Da vedere assolutamente (seppure YouTube l'ha rimosso su richiesta di El Deseo).
La cosa che mi fa impazzire di Almodovar (oltre alla sua bravura e perversa genialità) è la sua puntigliosa pignoleria nella cura e ricerca di tutti i particolari: accessori, vestiti e arredi eccentrici e colorati, oltre che della suggestive atmosfere musicali.
La cosa che mi fa impazzire di Almodovar (oltre alla sua bravura e perversa genialità) è la sua puntigliosa pignoleria nella cura e ricerca di tutti i particolari: accessori, vestiti e arredi eccentrici e colorati, oltre che della suggestive atmosfere musicali.

Nessun commento:
Posta un commento