martedì 22 gennaio 2008

L’Eco della Serva… un progetto che dopo tanto tempo prende vita, o comunque diciamo comincia a vivere. L’impulso è partito circa tre anni fa, in quel di Roma, sentivamo la necessità di creare uno strumento che desse voce al “sommerso”, a quello che tra colleghi (oltre che amici) ci si scriveva via mail, via sms o ci si diceva via telefono, non a caso il motto della pagina era stato: “Raccontatemi un soffio e L’EcoDellaServa lo trasformerà in un urlo!”
Il tutto sotto lo sguardo inquietante del soggetto de ” L’Urlo” di Munch.
Avevamo pensato ad uno spazio libero e dinamico per raccontarsi le novità, confrontare i disagi e le aspirazioni, trasmettersi le esperienze… poi tutto è scemato passando in secondo piano.
All’improvviso: Accadono cose che sono come domande. Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita risponde
[1]… Infatti dopo circa un anno e mezzo (abbondante) la vita ha risposto e siamo tornati. Ritornati con lo spirito un po’ fiaccato, col corpo un poco appesantito, col cuore in pezzi e le ambizioni messe da parte, sopraffatti da quelle risposte che la Vita, quella vera, a volte ci offre senza che noi le avessimo mai richieste. Ma tant’è!
L’Eco Della Serva era finito tra le ambizioni accantonate…


[1] da "Castelli di rabbia" di Alessandro Baricco, libro complicato ma interessante.

4 commenti:

lost in the wind ha detto...

la vita non va mai a rotoli. la devi prendere come viene e attorcigliartela addosso, anche se ti senti sopraffare. Tu sarai bravo a sbrogliare e dipanare tutti i garbugli. solo cosi' conoscerai te stesso e capirai gli atri. un grande abbraccio anche se non mi pensi.
ciao

Anonimo ha detto...

Ciao Alfredo, l'Eco della Serva è risuonato fino a Bari. E' da un po' che non ci si sente. Indovina un po'? L'asse per identificare chi scrive è Torano-Bari. Ieri sera sono stato ad una cerimonia all'Università, dedicata ai 30 anni dalla morte di Aldo Moro (commovente...), cui ha fatto seguito una cena con gli amici fuori città, perchè Bari era affollatissima di pellegrini e curiosi in città per la festa di S.Nicola. Avevo un attimo di insonnia...forse la cena...Be' come va! Internet avvicina inaspettatamente! Ho visto che hai una lunga lista di links...ebbene aggiungi anche un altro ( http://www.cannibali.it/ ). Dai un'occhiata tra le pagine e scopri chi ti scrive, anche se credo che tu lo abbia già capito...Buona Notte!

Anonimo ha detto...

Caro Enzo,
sì ho capito quasi subito che eri tu a scrivere. E' proprio vero: internet avvicina inaspettatamente. Qui a Roma tutto procede bene! Almeno fino ad ora, mi ha fatto piacere il tuo post e come vedi ho aggiunto il link :-) un abbraccio e a presto! qui o altrove

Anonimo ha detto...

Rieccoci qua...Devo dire che sono rimasto affascinato dalla molteplicità dei tuoi interessi culturali che traspare dalle pagine del blog...Quindi approfitto di questo tuo spazio per segnalare a te e ai tuoi fedelissimi uno straordinario poeta, che ho avuto la fortuna di conoscere e di intervistare. Si chiama Giovanni Bruno e pubblica per una casa editrice di Firenze. Ha già al suo attivo diverse raccolte di poesie e due libri di narrativa. Opere che racchiudono splendide riflessioni sull'esistenza: da quelle più amare sul Tempo che travolge le cose a quelle più serene sul valore della Memoria e dell'Amicizia. E' un autore molto profondo, quindi poco raccomandabile a chi cerca nei libri solo evasione....
Notizie su di lui sono reperibili su Wikipedia, digitando il suo nome, mentre l'intervista, che raccomando, è leggibile a questo link:
http://www.cannibali.it/leggi.php?n=1&i=125&c=2
Ti segnalo anche il mio ultimo articolo su Michael Nyman, l'autore delle musiche di 'Lezioni di Piano' (spero che i suoi fans accaniti non me ne vogliano per ciò che ho scritto...)
Un caro saluto e al prossimo post...